Luisa Bossa

Attenzione mamme e papà, e quelli che ancora non lo sono. Questo è molto importante. Ci sono ragazzi e ragazze... fb.me/18XziziV4



#OpenCamera

La diretta dei lavori parlamentari

LBcameralive



Attività Parlamentare

Archivio degli interventi in Aula e nelle Commissioni



Proposte di inchiesta parlamentare

Testi

Interventi su progetti di legge - In Commissione

Testi
Mozioni, risoluzioni, interpellanze e interrogazioni
Testi


Altri interventi in Commissione
Testi


Camera dei deputati

Il riassunto settimanale di quello che è successo alla Camera, in Assemblea e nelle Commissioni: bit.ly/Newsletter_270… #Montecitorio7



Lettera Aperta

Questa settimana parliamo di…


  • #58 – Procida, battaglia di civiltà

    13231219_1073486462689869_1196100538_n

    25/05/16

    Stamattina, insieme al sindaco di Procida, Dino Ambrosino, ho incontrato Joseph Polimeni, commissario di governo per la sanità in Campania. A lui abbiamo portato l’allarme e la preoccupazione della popolazione di Procida riguardo al nuovo Piano di programmazione della rete ospedaliera della Regione Campania. In questo atto, com’è ormai noto, si prevede la soppressione del Pronto soccorso 24 ore attivo da 30 anni sull’isola e la sua sostituzione con un punto di primo intervento. Un declassamento che lascerebbe Procida senza adeguata assistenza sanitaria.
    Abbiamo trovato un interlocutore attento, che ha ascoltato le nostre ragioni e ha aperto uno spiraglio per ragionare ancora. Intanto ci è stato chiarito che il Piano non entra in vigore immediatamente ma deve avere prima il via libera dal Ministero e successivamente ascoltare le osservazioni degli enti locali. Solo dopo, entro il triennio, diventerà operativo. C’è quindi lo spazio temporale e politico per garantire un intervento.
    Insieme a questo dato c’è poi un’ampia sensibilità che si sta costruendo intorno alla vertenza, grazie anche alla straordinaria mobilitazione di forze politiche e sociali e della popolazione. Il presidente De Luca ha, a sua volta, già espresso un suo orientamento positivo. E personalmente, proprio per sostenere la causa presso il Ministero, ho presentato con alcuni colleghi parlamentari napoletani, una interrogazione urgente a Beatrice Lorenzin per farle presente le ragioni della protesta e la richiesta.
    Il nodo è quello di assicurare a Procida la deroga prevista per le isole minori e i luoghi che presentano particolari criticità. Se tale deroga è stata riconosciuta a Ischia e Capri, e a zone della Campania interna, a maggior ragione spetta ad una isola come Procida che in estate passa da 10mila residenti a oltre 25mila presenza stabili e che, per sua natura, ha collegamenti con le strutture ospedaliere della terra ferma resi complicati e imprevedibili da fattori esterni.
    Considero importante questa battaglia per Procida, al punto da spendermi in prima persona e da essere accanto alla popolazione e alle istituzioni, per una ragione personale e una politica. Quella personale parla di un mio legame profondo con quel luogo: un papà pescatore, un filo rosso sempre teso con una comunità, con uno scenario, con un orizzonte che sento nelle emozioni profonde prima ancora che nel ragionamento politico.
    Ma c’è anche la politica: i servizi essenziali, come il diritto alla salute, all’istruzione, non devono essere messi in discussione da politiche astratte ed economicistiche che non si calano sui bisogni reali della gente. Un’isola che rivendica il diritto a tenere aperto un posto di Pronto soccorso diventa, così, il simbolo di una comunità che chiede allo Stato di fare la sua parte, di non lasciare sole le persone, di non dimenticare i bisogni essenziali, di garantire a tutti e ovunque i diritti costituzionali.
    Per questo, la vertenza di Procida è dei procidani ma è di tutti. E’ mia, in quanto sentimentalmente vicina a quel luogo, ma è mia come donna che sente la politica come risposta di abbraccio ai bisogni e ai diritti.
    Una battaglia di civiltà, prima ancora che di territorio.

  • #57 – Cosa c’è oltre il Pd?

    Oggi Direzione Nazionale del PD
    Si vota per le comunali tra poco più di due settimane eppure il dibattito politico sembra infiammarsi più sul referendum di ottobre che sulle amministrative. Mi sembra un controsenso. Si è invocata spesso, senza però rispettarla, una sorta di moratoria sul grande tema referendario, su cui ci aspetta una lunga campagna elettorale. Eppure, anche chi la chiede, poi non la esercita. L’altro giorno, i gruppi…

    Read More
  • #56 – Sì al dono della vita

    a newborn baby's feet
    La prossima settimana, alla Camera dei deputati, arriva la proposta di legge, già votata al Senato, sulle cosiddette Unioni civili. Si tratta di una norma importante, che sana un vuoto inaccettabile. Non mancano, naturalmente, alcuni dubbi: la normativa è carente in alcuni aspetti ma nell’insieme mi sembra che garantisca un risultato importante, che da anni si tentava di raggiungere e che, adesso, finalmente si prospetta come…

    Read More
  • #55 – La scuola non può tutto

    camorra-sparatoria
    Oggi, giovedì 28 aprile, alle 17 e 30, presso la Fondazione Sudd di Napoli parleremo di lotta alla camorra. Lo faremo con il Presidente del Tribunale per i minorenni di Napoli, Maurizio Barruffo, con Antonio Bassolino e con una insegnante di Scampia, Dina Serino. Parleremo, come si evince dai partecipanti, soprattutto di questo nuovo volto cruento e doloroso della camorra in città, che riguarda i…

    Read More
  • #54 – Non abbassare la testa

    417fdb1c8d3b25ed6491a374c2a4b2b9-300x201
    Quello che è successo l’altra notte a Secondigliano, con la sventagliata di mitra contro la caserma dei carabinieri segnala due cose. La prima è che la criminalità organizzata si sente padrona del territorio, vuole rivendicare il suo dominio, alza il tono della sfida, urla la sua minaccia, non arretra neppure di fronte alle insegne dei carabinieri. Un atto gravissimo. Ma, come sa chi conosce bene…

    Read More
  • #53 – Non soldati ma operatori di pace

    cittadinanza-per-gli-immigrati1
    Ieri alla Camera dei deputati si è votato un provvedimento di ratifica dell’Accordo tra Italia e Somalia in materia di cooperazione nel settore della difesa. Si tratta di un accordo firmato a Roma il 17 settembre 2013 e arrivato dopo due anni e mezzo alla ratifica del Parlamento. In dissenso dal mio gruppo ho votato contro. L’ho fatto perché credo che per la Somalia, come…

    Read More
Lettera Aperta - Archivio Completo

Luisa Bossa


Biografia Minima


Sposata, tre figli, è insegnante di latino e greco.


Attiva nel volontariato sociale, ha militato nel Movimento per la Pace e nel Movimento Internazionale per la Riconciliazione.


È stata Sindaco di Ercolano dal 1995 al 2005 ottenendo dall’Unicef il riconoscimento di “Sindaco difensore dei bambini”.


Ha promosso il Patto Territoriale del Miglio d’Oro per lo sviluppo e la valorizzazione dell’area vesuviana costiera. Già presidente della Comunità del Parco Nazionale del Vesuvio.

Membro del Comitato interministeriale per i diritti umani presso il Ministero degli Affari Esteri.
Consigliere regionale della Campania dall’aprile 2005 e presidente della VI Commissione regionale permanente: istruzione e cultura, politica sociale, attività per il tempo libero.

E’ stata componente della Commissione Affari sociali.
Attualmente membro della Commissione Parlamentare Antimafia
e della Commissione Cultura e Istruzione.
Nel febbraio 2013 è stata rieletta deputato al Parlamento per il Partito Democratico.

 

Contatti


Nome (obbligatorio)

E-mail (obbligatorio)

Oggetto

Messaggio

captcha

Copia questo testo nella riga sotto e premi su 'Invia':


Newsletter

Iscriviti per ricevere aggiornamenti

Informativa ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003

Vi informiamo che: i dati personali sono raccolti al fine di registrare l’Utente, di attivare nei suoi confronti i servizi richiesti e di prestare le relative comunicazioni. I dati sono trattati elettronicamente nel rispetto delle leggi vigenti. L’interessato gode dei diritti di cui all’art.7 D.Lgs 196/2003. Il Titolare del trattamento dei dati personali è Luisabossa.it, che si avvale dei propri collaboratori incaricati allo scopo.